Sarà che io ne sono particolarmente ghiotta, ma oggi voglio parlarvi di questo ortaggio straordinario, il carciofo, che potremo gustare ancora per un po' sulle nostre tavole!
Pochi sanno che l'introduzione della pianta di carciofo in Occidente avvenne grazie agli Arabi. In italia si diffuse intorno al XV secolo, ma non fu immediatamente apprezzato.
Col passare del tempo gli fu resa però giustizia, tanto che oggi sono note e riconosciute le sue proprietà organolettiche e culinarie.
I carciofi sono ricchi di acqua, costituiscono un'ottima fonte di potassio e sono quasi completamente privi di grassi. Per preservare il loro contenuto vitaminico è consigliabile consumarli crudi, conditi con olio e limone.
L'alto contenuto di fibre rende questo ortaggio particolarmente prezioso perché: aumenta il senso di sazietà, migliora le funzioni intestinali ed è importante per la prevenzione dei tumori dell'intestino, in quanto favorisce la diluizione e la più rapida eliminazione di eventuali sostanze cancerogene. Risulta utile anche per la riduzione del rischio di diabete e delle malattie cardiovascolari. La fibra alimentare infatti modula l'assorbimento degli zuccheri evitando un'innalzamento troppo elevato della glicemia dopo i pasti, e riduce i valori del colesterolo nel sangue grazie a diversi meccanismi biologici!
Infine il carciofo è un ottimo depurante grazie alla presenza di "cinarina", un principio attivo che favorisce la secrezione biliare e la diuresi.
I carciofi si conservano meglio crudi, a temperatura ambiente per 3 giorni o in frigorifero fino a 7 giorni. Una volta cotti è preferibile consumarli in breve tempo.
Per assicurarsi della loro freschezza all'acquisto, controlliamo che l'infiorescenza sia soda e piena, il peso elevato in relazione alle dimensioni, lo stelo turgido, la foglia verde intenso e le brattee carnose e serrate.
Allora che aspettate? Approfittate della stagione per integrare i carciofi nella vostra dieta! Sono ottimi per preparare gustose insalate o come condimento per pasta o riso!
